giovedì, 13 ottobre 2005

Che giornate che abbiamo passato in questi ultimi giorni io e le mie amiche!
Innanzitutto: chiunque in questa scuola sa che il professor Tancrede ha un debole per me! Anche il più scemo di Beauxbatons lo capirebbe. Fa di tutto quell’uomo per rimanere da solo con me, anche solo a guardarci negli occhi. Potrete capire che quando ho scoperto che se la faceva con la Fleurdhiver sono rimasta basita e anche un po’ sconvolta e disperata. Sono stata male un giorno intero a piangere nel bagno delle ragazze con Samantha e Natasha che mi passavano sotto la porta del bagno delle caramelle ipocaloriche al gusto di frutta.
« Non ti merita Debby! La Fleurdhiver è una troia, lo sappiamo tutte. Non doveva rubartelo a sotto il naso in questo modo. E quella stronza d’una Orange? Cosa se ne va in giro a sparare sentenze? E’ solo una mocciosa io-posso-cambiare-il-colore-dei-capelli-e-voi-no! Esistono le tinture bella mia! Tipo quelle che ci facciamo noi. Anzi uno di questi giorni potremmo ritoccarci le radici, che ne dite? »
Presi in fretta uno specchietto dal mantello e diedi un’occhiata ai miei capelli. Samatha aveva ragione! Avevo la ricrescita castana! Smisi per un attimo di pensare a Serge per occuparmi di cose più importanti: la tinta!
«Sammy hai proprio ragione, guarda qui che ricrescita. Allora a quando il pigiama party con tinta? »
«Molto presto Debby, molto presto»
Qui ci stiamo cercando tutte un accompagnatore per il ballo. Uffa, come al solito io sono quella che arriva per ultima, un po’ perché pensavo che Daniel mi avrebbe chiesto di andare con lui, ma quella troia della Bouringer ci prova spudoratamente. Così mentre tutte si accaparravano i migliori io mi sono dovuta accontentare di quello sfigato di Richard Paradis. Sempre meglio di Marc, ovviamente.
Era proprio uno sfigato. Sammy va con quel figo di Ozon che ci faremmo tutte e tre ovviamente, la Sammy è arrivata prima! Uffa. E invece Natasha.. Natasha con chi ci va? Bo, non lo so, non è ho la più pallida idea. Non me lo ricordo. Tutti dicono che sono svampita, ma non è vero, è che tendo a dimenticare le cose facilmente, tutto qui.
Quando ho chiesto a Richard di venire al ballo con me, la mandibola gli è arrivata sotto le scarpe.
«Richard, Richard» dissi quando lo vidi che saliva le scale per raggiungere la sala di trasfigurazione «Hey, vuoi venire al ballo con me? Non ho un accompagnatore e visto che tu ti sei lasciato con Maeva! Ah comunque sarebbe solo per il ballo. Insomma, usciamo, balliamo, ci scateniamo. Al massimo una sveltina dopo il ballo, ma niente di serio, ok? Sai, il mio seno destro dice che non sei tu quello giusto, invece quello sinistro dice che invece tu sei quello che sto cercando, ma quello destro ribatte sempre e allora quello sinistro abbassa un po’ la cresta.. ma mi sto dilungando troppo, vero? Insomma a te cosa interessa delle mie tette? Allora ci vediamo al ballo? Ah e ricordati di portarmi un regalo, me lo aspetto, ok? E vestiti bene, non vorrei sfigurare, sai che figura farei con le mie amiche! »
Gli diedi un bacio sulla guancia e mi diressi verso le mie amiche a dare la buona notizia ovviamente pulendomi prima la bocca con un fazzoletto dopo che avevo anche solo sfiorato quel buzzurro di Richard. Appena glielo dissi facemmo tutti dei risolini di gioia. Avevamo tutte un accompagnatore per il ballo, anzi, Samantha ne aveva due.
Dopodichè abbiamo deciso di andare a parlare con quella sciacquetta di Morgana che ha cominciato ad usare il nostro colore: il rosa.
Samantha ha fatto un bel discorsetto a quella strega, speriamo le sia servito. Intanto non rompe più i cosiddetti, perché sono una ragazza fine! Essere fini è molto meglio, porca puttana!
E una è stata sistemata. Ora manca solo quella vipere di una Aethereally e della sua amichetta Domitille, quelle due barbone!
Aethereally ha osato versare addosso a Samantha del succo di zucca! Ma vi rendete conto? Quei vestiti di marca così costosi.. Va bè che a noi tre i soldi non mancano, ma è una questione di principio! I vestiti di Sammy non si toccano! E neanche i capelli visto che la sera glieli ho dovuti piastrare per due ore! Tra le altre cose qualcuno ci ha giocato un tiro mancino e pensiamo proprio che sia quella rozza della Viemeere o di quella Petitclaire. Qualcuno ci ha cambiato tutti i colori dei nostri abiti: da rosa a nero! Chiunque sia stato (Aethereally e Domitille) la pagherà cara, eccome.
Non si sfidano le tre ragazze più fescion della scuola! Non dovevano permettersi. Oh, ma prima o poi ci verrà in mente un modo per vendicarci, ci verrà in mente eccome.
Anzi secondo me Samantha ha già in mente qualcosa. Ovviamente io non penso, sono le altre due le menti del gruppo. Io mi occupo dei capelli del gruppo.
Volete mettere pensare a lisciarmi i capelli? E’ molto più utile lisciarsi i capelli!

Posted by Deborah at 00:53 

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domenica, 09 ottobre 2005

Deborah ha passato un'altra giornata splendida assieme alle sue amiche Samantah e Natasha.
Aaaaaah, stamattina mi sono svegliata e mi sono ricordata che incantevole giornata mi stava aspettando.
Sarei andata alla città delle rose con la scuola.
Adoro quel posto è tutto rosa, pieno di rose e fiori ed è tutto così gioioso!!
Così scesi dal letto ed infiliai le mie pantofole di pelo rosa e la vestaglia di seta che mi regalò Natasha al mio compleanno per andare al bagno comune a lavarmi.
Sfortunatamente non incontrai nessuna delle mie amiche; solo quelle smorfiosette che mi dicono addirittura in faccia che sono stupida.
Sono davvero odiose!
"Buongiorno a tutte" dissi allegra come al solito.
Non mi arrivarono molte risposte ma non mi persi d'animo.
Dopo essermi lavata e truccata mi recai nella mia stanza per vestirmi.
Scelsi un completo che avevo comprato prima di venire qui a Beauxbatons : una gonna scozzese rosa e fucsia e una camicia dello stesso rosa della gonna.
E' un regalo che mi feci prima di venire a scuola anche perchè odio questo posto, odio studiare!
Ad ogni modo prima di uscire mi infilai il mio cappotto rosa antico con i bottoni grandi e mi legai al collo la sciarpa della mia casa, visto il tempo.
Appena uscii vidi le mie amiche e assieme a loro presi la prima carrozza libera per andare alla città delle rose.
Mentre salivamo sentii i commenti di Lorelei e delle sue amichette.
Ancora non ho capito perchè ci odiano..
Dicono che siamo delle stupide, ma per me sono più stupide loro!
Così ci sedemmo all'interno della carrozza e cominciammo a parlare.
"Pronte per una giornata di shopping sfrenato?"
"Sì, sarà sicuramente molto meglio di ieri"
Pam si riferiva al fatto che i miei genitori non erano riusciti a farmi arrivare in tempo i soldi.
Infatti ieri sera il mio gufo Brit mi ha portato una lettera contenente un assego da 500 galeoni.
Proprio quello che mi serviva per poter comprare un vestito per il ballo che si terrà ad Halloween.
Sì perchè quest'anno quella Peticlaire e le sue amichette sono riuscire a non mettersi nei guai perciò il ballo di Halloween quest'anno si farà.
Anche quella lì è davvero odiosa, si crede chissà chi, ma in realtà non è nessuno.
Basta vedere come va in giro vestita, sembra una barbona.
per fortuna ci sono le divise per coprire quegli orribili vestiti!
Io mi vergognerei se fossi al suo posto!
Mi piacerebbe molto andare al ballo con Daniel Reeves. E' un ragazzo del sesto anno, il più carino della scuola a detta di molte ragazze.
Ma di sicuro non sarà così.. lui è uno del gruppo di quella Domitille..
Marc mi ha chiesto se voglio andare al ballo con lui.. quello sfigato! Ma alla fine accetterò, meglio di niente.
Comunque.. arrivate alla città delle rose io e le mie amiche ci recammo nella solita Boutique dove compriamo i vestiti.
E' il negozio più caro della città, ma ne vale la pena, soprattutto se si può!
Così mi sono comprata un abito lungo rosa antico con degli inserti di pagliuzze argentate.
Ha le spalline fini e fino alla vita è aderente e cade perfettamente sui fianchi.
Inoltre ho comprato anche un paio di sandali dello stesso colore piuttosto altri con un fiore di paillettes sulla chiusura.
Anche le mie amiche hanno comprato dei vestiti, ma di colori diversi.
Lo sanno che il rosa è il MIO colore!
Dopo aver fatto altre spese ci siamo divise perchè dovevamo comprare i regali da scambiarci ad Halloween.
Mi sono fermata in una pasticceria dove vendevano delle diliziose streghette di zucchero su bastoncino e delle zucchette di marzapane.
Mi feci fare una confezione regalo e me ne feci incartare un paio anche per me.
Tornai a casa stanca, ma felice perchè avevo fatto un sacco di compere!

Posted by Deborah at 15:34 

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Il diario di Debora Lara Kaisarov fa parte del gioco di blog Beauxbatons, pertanto tutto ciò che troverete scritto qui è frutto della mia fantasia e non ha a che vedere con fatti, luoghi e persone realmente esistiti.

Debora Kaisarov

Fashion Victim.Deborah Lara Kaisarov ha quattordici anni e frequenta il quarto anno a Beauxbatons nella casa dei Centauri.
Deborah viene dalla Russia, dove viveva con i genitori e un fratello Sergei più piccolo di lei di due anni. Ora abita in una villetta sul mare il Normandia, sulla manica. Deborah è molto alta, magrissima, per colpa delle continue diete alle quali si sottopone.
La ragazza ha qualche problema a relazionarsi perchè a detta di alcuni suoi compagni "è troppo stupida".
Ma ha comunque un gruppo di amiche, che hanno tutte la stessa passione: la moda, i ragazzi, lo shopping e il rosa. Queste ragazze sono Samantha Fleurin e Natasha Roses, centauri. La sua più acerrima nemica è Lorelei Orange. E' innamorata persa di un ragazzo del settimo anno Daniel Reeves.

Friends

- Aethereally Vìemeére
- Angelique Petitclaire
- Axel Ayrton Lenhard
- Domitille Petitclaire
- Eugenie Amalie Renaissance
- Gabriel François Ozon
- Labelle Piton
- Leanne Tardieu
- Manon Bouringer
- Morgana Virginia Holmes
- Natasha Roses
- Shannyn Lacey
- Stella Randle

Passato

oggi
ottobre 2005

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credits

Idea: Elensil e Anemya
Image: found on Google
Template: Anemya

Disclaimer

Questo è il diario di Deborah Lara Kaisarov, frutto della fantasia di una mente contorta. Questa ragazza è davvero, ma davvero stupida e féscion, quindi quello che scriverò su questo diario sarà tutto molto stupido e féscion e mi vergogno profondamente s'in d'ora di quello che verrà qui riportato. Chiedo venia ai deboli di stomaco.